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Tre sale
dentro dentro l'abbazia che possono ospitare fino a
100 persone (150 d'estate, quando viene aperta la terrazza
nel cortile), una cucina genuina e la grande esperienza
della tradizione lunigianese sono le armi del ristorante
di Borgo Antico.
Già dagli antipasti si intuisce subito la virtù
della cucina: si comincia con delizie che hanno la forma
di crostini ai funghi, polenta con il lardo, torte lunigianesi
di erbi o di patate.
La pasta dei primi è tutta fatta in casa e se
sono da non perdere i ravioli di cinghiale, le tagliatelle
ai funghi, le pappardelle al sugo di cinghiale o di
capriolo, le crespelle ai funghi, piatti totalmente
diversi e dal sapore irripetibile sono le pappardelle
al cervo o i tortelloni di ricotta con la boragine.
Anche i secondi attirano buongustai da ogni parte che
ciclicamente salgono fin qui per assaporare ciò
che difficilmente trovano altrove: la cacciagione, l'agnello
al forno, fritto o nei testi, la porchetta, il cinghiale
in umido con patate, il capriolo con il sugo o cotto
in bianco, il pollo al testo e, delizia delle delizie,
le bistecchine di capriolo.
Si finisce con la focaccia dolce con l'uvetta e i pinoli
o la torta di mele, dolci anche questi rigorosamenti
fatti in casa.
Un'ultima
nota: cinghiali, caprioli, cervi, bovini, cervi, polli
sono tutti allevati nella fattoria o nella riserva dell'agriturismo.
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