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L'agriturismo
Borgo Antico comprende una riserva di caccia
che si sviluppa in oltre 36 ettari dall'abbazia di Montagna
Verde fino alle cime dell'Apennino tosco-emiliano che
sovrasta il paese di Apella. Qui vengono allevati liberi
in grandi spazi cervi, caprioli, faggiani, cinghiali.
Le battute sono organizzate da un capocaccia e i cacciatori
possono disporre di jeep messe a disposizione dall'agriturismo.
L'attività venatoria è ispirata da una
filosofia ben precisa: quella del rispetto della natura
e degli animali, escludendo quindi ogni tipo di caccia
selvaggia che alteri lo sviluppo e il mantenimento dei
branchi e del loro status quo.
L'attenzione a non rompere l'equilibrio dell'ecosistema
in cui questi animali vivono, fa del cacciatore che
frequenta Borgo Antico un appassionato naturalista,
alla ricerca di una simbiosi perfetta tra caccia e natura.
Di
conseguenza le popolazioni di caprioli, di cervi e di
cinghiali, che
hanno
trovato nella tenuta nuovi ambienti rupestri da colonizzare
adattandovisi velocemente, sono
notevolmente aumentate.
I caprioli della tenuta di Borgo Antico, in particolare,
sono divenuti una piccola attrazione: la specie qui
presente è di di piccole dimensioni, il maschio
adulto misura circa 71 cm di altezza e pesa intorno
ai 27 kg, le corna sono corte e diritte ed hanno tre
ramificazioni. Durante la stagione estiva il mantello
? marrone rossiccio sul dorso e bianco sul ventre, mentre
in inverno ? marrone grigiastro con una vistosa macchia
bianca sulla groppa. D'estate si avventura anche su
terreni aperti e sui prati a ridosso dell'agriturismo
stimolando in molti casi una nuova caccia per la Lunigiana:
quella fotografica
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